Le piante del tartufo bianco

Conoscenza comune ad ogni trifulau, ma nozioni meno note per i semplici amanti del tartufo bianco quelle legate all’habitat del tubero più amato del pianeta.
Vediamo allora insieme caratteristiche del terreno e quali sono gli alberi all’ombra dei quali è più facile sperare di cavare un esemplare importante.

Caratteristiche del terreno del tartufo bianco

L’ambiente migliore per la nascita del Tuber magnatum è quello di un terreno preferibilmente marnoso-calcareo, non esposto troppo al sole e, possibilmente, ben areato anche se senza un’eccessiva permeabilità. Importante che il suolo risulti, negli strati superficiali, umido anche nella stagione più secca.
Presenza di Ph compreso tra i 6,8 e 8,5 (anche se la condizione ideale prevede percentuali superiori all’8) con una buona presenza di calcare e potassio, a differenza di azoto e fosforo che, al contrario, dovrebbero essere presenti in proporzioni ridotte, così come la sostanza organica.
Infine non meno importanti le precipitazioni primaverili ed estive e, ancor meglio, la vicinanza di corsi d’acqua senza particolari ristagni e un’inclinazione seppur modesta.
In poche parole la nascita del atrtufo risulta da un delicato equilibrio tra condizioni ambientali, cimatiche e composizione del suolo.

Le piante simbionti del tartufo bianco

Una serie di caratteristiche che risultano favorevoli alla crescita di determinate piante, spesso. simbionti con il tartufo. Vediamo le principali.
Varie tipologie di pioppo, quali quello bianco, nero, il tremulo e carolina, ma anche il salice bianco, il tiglio e naturalmente il nocciolo.
Nond a dimenticare cerro, farnia, rovere, roverella, salicone e carpino nero.

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